Wishes from Naquane Great Rock
Merry Christmas from Naquane Great Rock – Valcamonica
www.europreart.net/NAQ1
by TRACCE – Online Rock Art Bulletin

Merry Christmas from Naquane Great Rock – Valcamonica
www.europreart.net/NAQ1
by TRACCE – Online Rock Art Bulletin

A 1125 m di quota, sulla sommità di Costa Palomba, monti Alburni e Parco Nazionale del Cilento, un non comune monumento rupestre domina un ampio panorama a 360°, che spazia dall’entroterra al mare, sino all’isola di Capri nelle giornate più limpide. Si tratta dell’Antéce, secondo alcuni “l’Antico”, un altorilievo rupestre ricavato da un lastrone naturale, un aguzzo spunzone calcareo. La figura umana, a grandezza naturale, impugna con la destra una lancia, o un’insegna, alla quale è poggiato uno scudo rotondo a profilo leggermente spiovente dotato di umbone fusiforme; nell’altra mano impugna un oggetto allungato, eroso e lacunoso, che può fare ipotizzare la presenza di una folgore o di un fascio di folgori (PDF disponibile).
di Andrea ARCÀ, Oriana BOZZARELLI

Uno dei temi peculiari dell’arte rupestre della Valcamonica è senza dubbio quello dei cervi. Le due più antiche raffigurazioni di cervo risalgono alla fine del Pleistocene, mentre sono frequenti quelle presenti sulle stele dell’età del Rame, e ancora di più quelle relative all’età del Ferro. Il progetto Cer.Val., sostenuto dal Gruppo Terre Alte del CAI (Club Alpino Italiano), vuole affrontare questo percorso di ricerca, privilegiando la multidisciplinarietà, l’incontro tra specialisti di diversi campi, il rapporto con i cambiamenti climatico-ambientali, l’analisi del simbolo del cervo nel patrimonio culturale locale.
di Dario SIGARI
This paper presents the description of two new sites in Majes, Peru, both featuring an example of a skeleton-like petroglyph that may spiritually be linked with the Sacred Mountain of Coropuna. The documentation of those two new sites thus reveals new information about the symbolic spatial organization and ritual functions of the “Death Valley of the Andes”. It is especially hypothesized here that the specific setting of those two new sites may indicate a physical “Road to Coropuna”.
By Maarten van Hoek