La paura del ritorno: sepolture “anomale”…

Sewerby, East Yorkshire

Ritrovamenti archeologici e fonti letterarie testimoniano alcuni casi di riapertura di tombe e la mutilazione del cadavere, atti dovuti probabilmente alla volontà di rendere definitivamente innocue persone considerate malvagie, nefaste e pericolose, delle quali si temeva il ritorno in vita e alle quali doveva essere imputato un evento inspiegabile, come morti dovute a epidemie.

by Francesca CECI & Francesca RONCORONI


Facies locorum – paesaggi e arte rupestre

Valcamonica, la Concarena
Valcamonica, la Concarena

La densità e la varietà delle incisioni presenti sulle rocce, che per un lungo tratto della valle degradano verso l’alveo del fiume Oglio che dai ghiacciai dell’Adamello e dalle molte valli laterali convoglia le acque verso il lago d’Iseo, fanno della Valcamonica un caso esemplare per lo studio dei processi di creazione di un paesaggio. Proprio il carattere più evidente di gran parte del patrimonio figurativo rupestre, l’inamovibilità dai luoghi in cui esso è stato istoriato, solleva una questione che tocca in profondità la nozione di paesaggio.

by Giacomo CAMURI

Rock art across Australia

Wandjina spirit

As rock art theory has largely been refracted through western conceptual and epistemological underpinnings, it is a valuable (and timely) exercise to redirect art theory through the lens of Indigenous Australians’ geographical and cultural settings. For reasons of brevity, this critical exploration is not to offer a comprehensive road map pertaining to all aspects of vastly complicated socio-artistic elements of Australian Indigenous society but to stimulate discussion.

by Marisa GIORGI