La paura del ritorno: sepolture “anomale”…

Ritrovamenti archeologici e fonti letterarie testimoniano alcuni casi di riapertura di tombe e la mutilazione del cadavere, atti dovuti probabilmente alla volontà di rendere definitivamente innocue persone considerate malvagie, nefaste e pericolose, delle quali si temeva il ritorno in vita e alle quali doveva essere imputato un evento inspiegabile, come morti dovute a epidemie.
by Francesca CECI & Francesca RONCORONI


