Valcamonica, fieldwork and lectures summer 2016

3D scan
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Dear Valcamonica Fieldwork & Fieldschool Participants, Collaborators and Friends! The field project is formally scheduled from Thursday afternoon July 21st through Thursday morning  August 11th 2016 The fieldwork volunteers are coming from Azerbaijan, China, France, Italy, USA, Switzerland, UK, plus crew and lecturers (from Australia, Germany, France, Italy, Portugal, USA) permanent members.
Caro partecipante (collaboratore ed amico) della Campagna estiva di archeologia rupestre in Valcamonica! La campagna è formalmente prevista tra il giovedì pomeriggio del 21 luglio fino al giovedì mattina dell’11 agosto 2016.
I partecipanti al campo provengono da Azerbaijan, China, France, Italy, USA, Switzerland e UK, oltre ai membri dello staff e conferenzieri (da Australia, Germania, Francia, Italia, Portogallo, USA).
Welcome to Paspardo 2016 Project! Benvenuti al Progetto Paspardo 2016!

by Footsteps of Man

La paura del ritorno: sepolture “anomale”…

Sewerby, East Yorkshire

Ritrovamenti archeologici e fonti letterarie testimoniano alcuni casi di riapertura di tombe e la mutilazione del cadavere, atti dovuti probabilmente alla volontà di rendere definitivamente innocue persone considerate malvagie, nefaste e pericolose, delle quali si temeva il ritorno in vita e alle quali doveva essere imputato un evento inspiegabile, come morti dovute a epidemie.

by Francesca CECI & Francesca RONCORONI


Facies locorum – paesaggi e arte rupestre

Valcamonica, la Concarena
Valcamonica, la Concarena

La densità e la varietà delle incisioni presenti sulle rocce, che per un lungo tratto della valle degradano verso l’alveo del fiume Oglio che dai ghiacciai dell’Adamello e dalle molte valli laterali convoglia le acque verso il lago d’Iseo, fanno della Valcamonica un caso esemplare per lo studio dei processi di creazione di un paesaggio. Proprio il carattere più evidente di gran parte del patrimonio figurativo rupestre, l’inamovibilità dai luoghi in cui esso è stato istoriato, solleva una questione che tocca in profondità la nozione di paesaggio.

by Giacomo CAMURI

Rock art across Australia

Wandjina spirit

As rock art theory has largely been refracted through western conceptual and epistemological underpinnings, it is a valuable (and timely) exercise to redirect art theory through the lens of Indigenous Australians’ geographical and cultural settings. For reasons of brevity, this critical exploration is not to offer a comprehensive road map pertaining to all aspects of vastly complicated socio-artistic elements of Australian Indigenous society but to stimulate discussion.

by Marisa GIORGI

Piovono capre: i capridi nell’arte rupestre dell’Iran

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Iran, goat-like figure

Il testo qui proposto vuole essere una breve sintesi di quanto si è potuto osservare durante una serie di visite, tra aprile e maggio 2013, in tre siti con arte rupestre in Iran: Kalateh Abdol e Shotor Sang, entrambi prossimi alla città di Mashhad, nella regione del Khorasan, e la zona della piana di Teymareh nella provincia di Khomein, a metà strada tra Tehrān e Esfahan. I siti con arte rupestre in Iran offrono una visione d’insieme che appare di straordinaria importanza e ricchezza. Al loro interno i capridi costituiscono un soggetto di primaria importanza e di vasta diffusione.

by Dario SIGARI

Water supply of the fortress Gala Abu Ahmed

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Sudanese desert

To reconstruct the paleo-environmental conditions near an ancient fortress from Napatantimesin the first millennium BC a 6m deep soil profile in the Sudanese desert was studied using 14C-dating and stable C isotope analyses. Strong evidence for the existence of an open water source or at least a near surface water resource during or near the period of the use of the fortress was found. This would explain the establishment and the operation of the fortress at this remote place.

by Nadia PRAYS, Friederike LANG,
Martin KAUPENJOHANN, Andreas GUNDELWE
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